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Sempre più possibilità per le aziende tech di costruire il proprio futuro

 

Idealizzata come terra di laghi verde smeraldo e montagne da esplorare in tutte le stagioni dell’anno, la Carinzia è molto più che una meta turistica affermata: da diversi anni, infatti, la politica territoriale del Bundesland si adopera per rompere con l'immagine tradizionale della regione turistica e agricola, per affermarla come un luogo innovativo ad alta tecnologia. Un lavoro che ha fatto guadagnare alla Carinzia un nuovo posto nella mente e nella vita delle persone - in particolare degli investitori - strettamente legato alla carriera e allo sviluppo. Il turismo, infatti, rappresenta solo il 6,6 per cento del prodotto interno lordo e i circa 560.000 carinziani vivono principalmente di produzione industriale e di un'economia innovativa.

Silicon Valley delle Alpi


Qui, nel centro d’Europa, al confine con Italia e Slovenia, economia e scienza trovano le migliori condizioni per la ricerca e l'applicazione ai massimi livelli, soprattutto grazie alla presenza di parchi tecnologici d’avanguardia appositamente creati, come il Klagenfurt Lakeside Park e il Parco Tecnologico di Villach. Oltre 70 mila metri quadri di superfici dedicate alla ricerca e allo sviluppo che già ospitano più di 100 aziende con oltre 2.000 persone impiegate. Parliamo di realtà come Dynatrace, fornitore leader mondiale di software intelligence, che presso il Lakeside Park di Klagenfurt sviluppa i suoi software basati sull’intelligenza artificiale, ma anche di giovani ricercatrici come la pakistana Samira Hayat, che sempre qui ha scelto di proseguire i suoi studi sui droni grazie alla presenza della più grande sala droni indoor d'Europa.

Technology lakeside park infrastrutture ricerca Carinzia
Standortmarketing Kärnten | Michael Stabentheiner
Il modello vincente


Il modello vincente è quello della Smart Specialization, la sinergia tra aziende, centri per la ricerca, formazione e persone. La formula del successo dietro l’avanzata tecnologica della Carinzia è proprio la connessione e cooperazione tra parchi tecnologici, laboratori, hub, istituzioni educative e aziende: non è un caso che il Lakeside Park sorga accanto all'Università di Klagenfurt e che l'High Tech Campus di Villach sia stato costruito attorno alla locale università di scienze applicate. In questi due punti nevralgici per la tecnologia, hanno preso vita ecosistemi che combinano il know-how della ricerca, dell'istruzione e delle aziende per formare un triangolo della conoscenza, una base ideale per le innovazioni. Un sistema in continua espansione, dove le aziende – più o meno strutturate - possono facilmente inserirsi. Si rivela quindi fondamentale e peculiare il tema delle distanze: in Carinzia tutto ciò di cui hanno bisogno professionisti e aziende per crescere è “a portata di mano”. In quest’ottica il networking è altamente facilitato, anche grazie alla possibilità di accedere a programmi di rete dedicati e alla presenza di agenzie per lo sviluppo che offrono consulenze personalizzate per la ricerca di partner e finanziatori.

Robotics Lakeside Park R&D investimenti Carinzia
Standortmarketing Kärnten | Michael Stabentheiner
Nuove opportunità


Negli ultimi anni la Carinzia ha registrato un forte sviluppo nel settore della tecnologia, dell’innovazione e della ricerca, con una percentuale di investimento pari al 2,19% del PIL. La regione ospita eccellenti cluster tecnologici in un vivace panorama di ricerca, soprattutto nella micro elettronica e nella information e communication technology. A Klagenfurt, oltre all'università, troviamo il Joanneum Research Robotics, specializzato in robotica, il centro di innovazione Fraunhofer KI4LIFE con un focus sulla digitalizzazione e l'intelligenza artificiale, una filiale dell'Istituto austriaco per la tecnologia (AIT) specializzata in sicurezza informatica, ma anche il laboratorio 5G Playground Carinthia, per la ricerca e lo sviluppo di applicazioni, prodotti, processi e applicazioni 5G. Entro la fine del 2021 il Lakeside Park verrà ampliato con altri 9.000 mq di superficie destinata all'innovazione e alla ricerca per un investimento totale di 30 milioni di euro. A Villach, il campus internazionale VISTA ospita il Silicon Alps Cluster, il laboratorio di ricerca di Silicon Austria Labs, e l'Università di scienze applicate Fachhochschule Kärnten. Sorgerà presto qui una delle camere bianche più grandi dell'Austria. La struttura, grande 3.000 metri quadri per un investimento di 14 milioni di euro, rappresenterà l’avanguardia nella ricerca nel campo della micro e nanoelettronica ed entro il 2023 darà lavoro a 160 ricercatori. La „Silicon Valley delle Alpi“ continua a svilupparsi per essere sempre più competitiva. Merito anche di aziende già insediate – come la tedesca Infineon Technologies AG e l‘americana Flextronics International – che, insieme a numerose PMI della regione, fanno ricerca scrivendo nuove pagine d’innovazione tecnologica. Un ecosistema virtuoso che fa della Carinzia uno degli “strong innovator” d’Europa, nonché uno dei poli tecnologici più attrattivi. Questo grazie anche al premio ricerca del 14%, a contributi fino al 50% per investimenti in R&D e alla presenza del fondo di finanziamento KWF che sostiene progetti di crescita, innovazione e sviluppo delle aziende.

Robotics lab laboratorio Lakeside park Carinzia
Standortmarketing Kärnten | Michael Stabentheiner
Altri incentivi per insediarsi in Carinzia


Oltre a vantare hub tecnologici d’avanguardia, la Carinzia è una business location interessante ed apprezzata da imprenditori ed investitori italiani anche grazie ad un sistema fiscale favorevole, ad un piano di incentivi ampio e allettante, alla stabilità del quadro giuridico ed economico e alla posizione strategica nel cuore dell’Europa. Un territorio dove aprire un’impresa richiede poche settimane, dove la consulenza è garantita in ogni fase di sviluppo della propria idea imprenditoriale, dove il networking è agevolato e dove l’imprenditore può dedicare il 90% del suo tempo a fare impresa. Una terra di imprenditori e imprenditrici felici.

Teamwork networking smart specialization imprese Carinzia
Johannes Puch Edustudio

Eventi

La Carinzia spinge sulle rinnovabili

Il modello carinziano a Ecomondo Rimini, dal 26 al 29 ottobre 2021

@ Amt der Kärntner Landesregierung

Rinnovabili al centro del mix energetico

Il caro prezzi per le forniture di energia elettrica che sta interessando le aziende di tutta Europa ha posto nuovamente sotto i riflettori il tema del ruolo delle rinnovabili nel mix energetico. La risorsa naturale ha il vantaggio di essere gratuita, di costare meno e di rendere meno dipendenti dall’approvvigionamento dall’estero. Le rinnovabili, inoltre, rappresentano una sicurezza per le imprese che hanno grandi consumi di energia perché permettono di stipulare contratti di fornitura a medio-lungo termine, con la garanzia di poter contare su un prezzo fisso per diversi anni.

@ Amt der Kärntner Landesregierung

Il modello carinziano a ecomondo

Chi ha già fatto tesoro di tutto questo è la Carinzia, regione che soddisfa il 55% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili e che presenterà il suo innovativo modello dal 26 al 29 ottobre 2021 ad Ecomondo (Rimini), l'evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa.

Tra le aziende che prenderanno parte alla fiera ci sono: KAB Kärntner Abfallbewirtschaftung GmbH, che grazie ad uno dei più moderni impianti di trattamento di rifiuti dell’Austria meridionale è in grado di produrre CDR di altissima qualità da utilizzare nella termovalorizzazione; Kruschitz, l’azienda di riciclaggio della plastica più grande di tutta l’Austria. Nelle due sedi di Völkermarkt e Kühnsdorf dalla plastica vecchia viene ricavata plastica nuova perseguendo il principio dell’upcycling; Kohlbach, esperta da generazioni nello sviluppo energetico della biomassa e partner di rinomati centri di ricerca in Austria e all’estero; RCORE Ressources GmbH, che si dedica alla gestione e riciclo di acciaio e metalli.

Insieme a queste aziende anche BABEG, l’Agenzia Carinziana che si occupa di promuovere e affiancare dal punto di vista strategico l’insediamento di nuove aziende, ma che possiede anche partecipazioni a società extrauniversitarie per dare più forza alla ricerca tecnica e alle innovazioni nell’Austria meridionale. BABEG incentiva ed accompagna progetti destinati ad incentivare la trasformazione digitale dell’industria, come è stato per il 5G Playground, il più moderno laboratorio di prova per la ricerca e lo sviluppo di applicazioni, prodotti e processi in tecnologia 5G in Austria.

Maggiori info su BABEG

Carinzia, una terra green

Da anni il 99,4% dell'energia elettrica prodotta in Carinzia proviene da fonti idroelettriche, da biomassa o dal fotovoltaico. La biomassa è la prima fonte di energia rinnovabile in Carinzia. La città di Klagenfurt, per esempio, alimenta la rete di teleriscaldamento per l’80% proprio grazie alle biomassa.Sul territorio sono presenti oltre 500 centrali idroelettriche che assicurano alla regione più meridionale dell’Austria una fornitura costante di energia pulita. La Carinzia gode anche di una buona esposizione solare e, quando si tratta di investire in energia pulita, punta soprattutto sul fotovoltaico. La ricchezza di risorse naturali e il know-how di numerose aziende del territorio che fanno dell’energia idroelettrica e solare la propria ragion d’essere, permettono alla Carinzia di conservare la propria posizione di leader europeo dell’energia rinnovabile.

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Il green deal e’ realta’

In Carinzia il Green Deal non è un progetto futuro, ma una realtà. È anche grazie ad esso che la regione riesce ad offrire alle aziende del territorio le condizioni ideali per produrre con fonti e materie prime rinnovabili e a zero emissioni di CO2. Tra i progetti più interessanti per lo sviluppo “green” delle aziende c’è il Green Tech Cluster, network internazionale per il sostegno e la promozione delle aziende carinziane operanti nei settori del fotovoltaico, della biomassa, dell’energia idroelettrica e del riciclo. Oltre ad una visibilità internazionale, possono contare su opportunità di innovazione comuni e il sostegno di una rete che va ben oltre i confini regionali.

Tutti questi dati dimostrano come la Carinzia stia rispondendo in modo intelligente alle sfide della globalizzazione e della crisi climatica. La predisposizione al cambiamento, la consapevolezza del territorio e delle sue risorse, insieme a politiche decise, conferiscono alla regione un vantaggio competitivo importante in termini di transizione verso una bioeconomia dinamica.

@ Amt der Kärntner Landesregierung

Aziende e investimenti

In Carinzia le aziende non solo sono incentivate ad affidarsi alle rinnovabili come fonti energetiche, ma anche ad investire sulle sviluppo delle stesse e sul perfezionamento del modello di economia circolare. H2Carinthia, per esempio, è un progetto nato dall’unione di intenti tra la regione Carinzia e l’azienda HyCentA GmbH, focalizzato sulla progressiva decarbonizzazione della regione: per la prima volta in Europa si è fatto un doppio utilizzo dell’idrogeno per la produzione combinata di energia e l’alimentazione di industria e mobilità, dimostrandone la grande versatilità ed efficienza. Queste iniziative sono possibili anche grazie alla cooperazione tra aziende e centri di ricerca di prim’ordine, come il Lakeside Science & Technology Park di Klagenfurt, dove tematiche quali tecnologia, sostenibilità ed efficienza energetica sono quotidianamente focus di studio.

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